“Dobbiamo occuparci della mente inconscia, effettuare a quel livello la terapia e poi trasferirla alla mente conscia.”

(Milton H. Erickson)

 

 

Quando si parla di Ipnosi Ericksoniana si intende un metodo particolare di induzione ipnotica basato sulle carartteristiche naturali della persona e degli stati di trance. Secondo Milton Erickson l’ipnosi è uno stato naturale, un modo che il nostro cervello ha di funzionare, diverso sia dallo stato di veglia che dal sonno, e che si verifica più volte nell’arco della giornata. Quest’idea è stata confermata da diversi studi sperimentali (ad es.: Rossi e Nimmons, 1993) anche attarverso la risonanza magnetica funzionale ed è per questo che attualmente la maggior parte degli psicoterapeuti che utilizzano l’ipnosi applicano il metodo Ericksoniano. Un secondo punto, non trascurabile, è che l’ipnosi Ericksoniana produce risultati stabili nel breve termine.

Andiamo quindi a vedere ora….

Alcuni aspetti dell’ipnosi Ericksoniana:milton erickson ipnosi verona

 

“L’ipnosi è relazione”: quindi è utile stabilire un buon rapporto terapeutico con la persona prima di iniziare e mantenerlo per tutta la durata dell’ipnosi e della terapia.

“Utilizzate in modo creativo ciò che c’è già”: come si vede nel video utilizzare esperienze ed espressioni della persona per indurre la trance facilita lo sviluppo dell’ipnosi come fenomeno naturale.


“Non è necessario che la suggestione sia diretta”: la classica frase “a me gli occhi” non si addice al metodo Ericksoniano, meglio procedere con calma. L’ipnotizzatore non “impone” lo stato ipnotico ma aiuta la persona a svilupparlo in modo naturale.


“L’approccio naturale è sempre il migliore”: se la persona vive la trance come uno stato naturale di benessere sarà molto più facile utilizzarlo per elaborare sintomi e situazioni spiacevoli.

Per approfondire l’argomento potete visitare i nostri siti e blog:

 

Modelli di Cambiamento – Ipnosi

Blog del dott. Varotto – Psicoterapia ed ipnosi